Tour 14 giorni

Itinerario del viaggio 14 giorni in Uzbekistan: Tashkent-Kokand-Fergana-Margilan-Tashkent-Khiva-Ayazkala-Khiva-Bukhara-Samarcanda-Shakhrisabz-Samarcanda-Tashkent

14 giorni

1ºGIORNO ITALIA – TASHKENT (volo + 15 km) 

Partenza dall’Italia con volo INTERNAZIONALE TURKISH AIRLINES via Istanbul o AEROFLOT via Mosca e pernottamento sul bordo. Arrivo a Tashkent. Operazioni di frontiera ed incontro con la guida locale.

2ºGIORNO TASHKENT (escursione)

Colazione. Escursione la città vecchia, “eski shakhar”, si presenta come un dedalo di strette viuzze polverose su cui si affacciano case basse di mattoni e fango, moschee e antiche madrasse (accademie islamiche). La madrassa di Barakkhan è una splendida scuola coranica del XVI secolo, la cui piazza si riempie di fedeli il venerdì in occasione della preghiera settimanale; nelle vicinanze sorge la piccola moschea Jami, risalente al XV secolo. Il bazar Chorsu è un enorme mercato all’aperto, Khast Imam, di particolare interesse è la Moschea Tillya Sheykh, il mausoleo Kafal Shashi, tomba dell’omonimo poeta e filosofo dell’islam che visse dal 904 al 979. Museo di Arti Applicate inaugurato nel 1937 come vetrina per le arti applicate di fine secolo. pernottamento in hotel.

3ºGIORNO TASHKENT-KOKAND-FERGANA (350 km totale + escursione) 

Colazione in hotel e partenza per il  passo Kamchik, che raggiunge un altezza di 2.450 m, arrivo a Kokand. Il Khanato di Kokand era un Khanato islamico indipendente dell’Asia centrale, esistito tra il 1709-1876 su un territorio oggi diviso tra Uzbekistan, Tagikistan e Kirghizistan. Visita di Khudoyar Khan  18°-19° secolo, la Moschea del Venerdi, la Madrassa Nurbutaboy e il mausoleo di Dakhmai Shokhon. L’itinerario attraversa la cittadina di Rishtan – piccola provincia dell’Uzbekistan che si trova vicino alla frontiera del Kyrgyzstan. Visita ad  un maestro di ceramica, Trasferimento a Fergana. è una città dell’Uzbekistan orientale, capoluogo dell’omonima provincia orientale. Si trova sul limite meridionale della Valle di Fergana che si estende tra Kirghizistan, Tagikistan ed Uzbekistan. Fondata nel 1876, la città è un centro di produzione olearia nella Valle di Fergana sin dal 1908, anno in cui fu installata la prima raffineria di olio nei pressi dell’abitato. Da allora se ne sono aggiunte molte altre e Fergana è diventata una delle città uzbeke più attive nel settore. Sistemazione e pernottamento in hotel.

4ºGIORNO FERGANA-MARGILON-RISHTAN-TASHKENT-KHIVA (350 km + escursione+volo)

Colazione. Trasferimento a Margilan è una città della regione di Fergana in Uzbekistan. Quel che è certo è che la città era un importante snodo della via della seta nel IX secolo a.C. Ancora oggi i mercanti della città svolgono un ruolo importante nei commerci di tutta l’Asia centrale e durante il dominio sovietico tenevano in mano il mercato nero della repubblica. Margilan oggi ospita un impianto di lavorazione della seta, la Yodgorlik Silk Factory che impiega 450 operai e produce circa 6.000 metri di tessuto di alta qualità applicando solo metodi tradizionali. Non è noto quando la lavorazione della seta sia stata introdotta nell’area, ma è certo che questa tradizione è molto antica. Qui si può vedere la fabbrica di seta “Yodgorlik” e il bazar, famoso con i suoi frutti o (come i dolcissimi melograni e le albicocche), ritorno a Tashkent. Trasferimento in aeropotro per prendere il volo per Urgench HY057 19:00-20:30. Arrivo a Urgench. Trasferimento a Khiva (35km). pernottamento in hotel.

5ºGIORNO KHIVA (escursione)

Colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita della città di Khiva. Visitandola, ci si trova immediatamente in un altro mondo, come se il tempo per una volta fosse stato benevolo e avesse desiderato tramandare agli uomini tanta bellezza e armonia. Visita della cittadella di Khiva. il complesso Ichan Kala, la Fortezza “ Kunya Ark”, la Scuola Coranica di Amin Khan, la bellissima Moschea di Juma, costruita nel X secolo e restaurato nel XVIII secolo. La Casa di Pietra, costruita come splendida alternativa alla Kunya Ark. Il mausoleo di Pakhlavan Makhmud, del XIX secolo, è più bello e più sacro mausoleo di Khiva. Si entra nel centro storico di Khiva per la porta Koch-Darwaz e ci si trova in una cittа museo disabitata ma integra. Nella cittadella antica di Khiva, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, racchiusa da un perimetro rettangolare costituito da alte mura di mattoni, sono concentrati i principali monumenti storici. pernottamento in hotel.

6ºGIORNO KHIVA – AYAZKALA – KHIVA (200 km totale + escursione)

Colazione. Trasferimento all’Ellikkala, visita dei castelli (kala), si trovano nel deserto Kizilkum nell’area di Urgench e Khiva.  Il castello di Toprak Kala si trova a 75 km a nord-oriente dal Khiva. Il castello fu costruito nel periodo di Eftalitlar (3°-4° secolo d.C.). Dal castello di Toprak Kala, si possono vedere anche scavi di castello Ayaz Kala, villaggi, che costruiti nel VI-VII° secolo a.C.  Ritorno per Khiva. Sistemazione in hotel. Pernottamento in hotel.

7ºGIORNO KHIVA – BUKHARA (480 km)

Colazione in hotel e partenza per Bukhara (480 km 7 ore di strada), l’itinerario porta ad attraversare il fiume Amu-Darya e il deserto Rosso (Kyzilkum). In Uzbekistan ci sono due grandi fiumi: L’ Amu-Darya nell’antichità classica, era conosciuto con il nome di Oxus in greco e  il Syr-Darya, conosciuto dai greci come Jaxartes o Yaxartes. L’ Amu-Darya nasce dalla confluenza dei Kara Darya e Naryn nelle montagne del Tien Shan, il fiume attraversa tutto il Kirghizistan, la parte orientale dell’Uzbekistan e quella meridionale del Kazakistan fino al Lago d’Aral per un totale di circa 2.200 km. La sorgente si trova nelle montagne del Pamir. Inizialmente prende il nome di fiume Pamir, parte da Zorkul, scorre verso est fino a Ishtragh. Lì gira verso nord e poi verso est nord-ovest attraverso l’Hindu Kush con il nome di Pjandž, marcando il confine tra Afghanistan e Tagikistan e successivamente quello tra Afghanistan e Uzbekistan per circa 200 km, fino a passare da Termez. Seguendo il confine tra Afghanistan e Turkmenistan per altri 100 km prima di entrare in Turkmenistan presso Kerki. Come Amu Darya, il fiume scorre attraverso il Turkmenistan da sud a nord, passando Turkmenabad e segnando il confine tra Turkmenistan ed Uzbekistan da Khalkabad. Grandi deserti nell’Asia Centrale sono Karakum e Kizilum. Il deserto del Karakum (anche Qaraqum) si estende in Asia centrale ed essenzialmente nel Turkmenistan, del quale occupa circa il 70% della superficie. Il suo nome significa “le sabbie nere”. Caratteristici di questo deserto sono i takyr, particolari conche di notevoli dimensioni separate da dune generate dai venti che spirano con forza nella regione. La depressione di Unguz divide il Basso Karakum da un altopiano a sud-est. La vegetazione è costituita solo da qualche arbusto come il saksaul e l’acacia delle sabbie. Il deserto del Kizilkum (anche Kyzyl Kum e Qyzylqum) è un ampio deserto che si estende tra Kazakistan e Uzbekistan, in Asia centale. Il suo nome significa “le sabbie rosse”. Il territorio è costituito per la maggior parte da una piana coperta di dune sabbiose. Importanti per l’economia sono i giacimenti minerari, in particolare oro, uranio, alluminio, rame, argento, petrolio e gas naturale. Arrivo a Bukhara, sistemazione in hotel. pernottamento in hotel.

8ºGIORNO BUKHARA (escursione)

Colazione in hotel. Escursione per la città. Bukhara è la città della poesia e della fiaba. La cittа è situata in un’oasi del deserto Kizil-Kum a est dell’Amu Darya ( il principale fiume ch ebagna questa area dell’Asia)  sul corso inferiore del fiume Zeravshan. Centro antichissimo, deriva la sua importanza dalla posizione geografica, punto d’incrocio delle vie carovaniere che collegavano l’Arabia all’India e all’antico Catai ( La Cina ) . È uno delle più antiche città del mondo, la sua storia data la fondazione a oltre 2.500 anni. Oggi Bukhara uno di più maggiori centri dell’industria e dell’economia, è la maggiore città dell’Asia Centrale. Bukhara. Visita dellqa La Madrassa di Nodir Devan Beghi (1622) che fù costruito originariamente  come caravanserraglio e poi diventata madrassa. La Madrassa di Ulugbek (1417) –  la prima delle tre madrasse costruire da Ulugbek fu la madrssa a Bukhara. La madrassa di Abdal Al-Aziz-Khan (1652) – di fronte alla madrassa di Ulugbek  costruita per ordine dell’Ashtarkhanide Abd al Aziz-Khan  una nuova madrassa. Vista della più vecchia  moschea nell’Asia Centrale – La moschea Magoki-Attari Fù  costruita al posto dove era un tempio dello zoroastrismo.Il Simbolo principale della città è Il Minareto Kalyan, (“grande”),  la sua altezza è di 47 m. Vicino al Minareto Kalyan si trova la moschea grande – La Moschea Kalyan, che è collegata al minareto con piccolo ponte. La cittadella dell’Arc (XVIII-XIX secolo) che fù il centro dell’organizzazione statale di Bukhara. Visita il mausoleo Chashma Ayub (1380-1384/85) – il mausoleo dalle tante cupole. Il mausoleo dei Samanidi (X secolo) Fù costruito nel periodo di Ismail Samani (892-907) e diventa sepolcro famigliare dei Samanidi. La moschea Bolo-khauz (1712) – complesso della speciale armonia e bellezza – E’ anche la moschea del venerdi (djuma). Il complesso include la moschea, che fù costruita nel 1712, il minareto – del 1917 e bacino. pernottamento in hotel.

9ºGIORNO BUKHARA (70 km totale + escursione + tempo libero)

Colazione in hotel. Escursione per la pereferia della città. Vicino a Bukhara si trova il complesso commemorativo del protettore di Bukhara, lo sheikh Bakha ad-Din Nakshband. (XVI sec.) – Nakshbnad (1318-1389), fondatore del tarikat “nakshbandiya”. Complesso religioso, il posto è sacro per i musulmani. Sitorai-Mokhi-Khosa (fino XIX sec. –  inizio XX sec.) – “dove la luna incontra le stelle”.  Il nuovo complesso Sitorai-Mokhi-Khosa fu costruito durante il regno di Alim Khan. Situato a 6 km, a nord di Bukhara. A 6 km a Nord est di Sitorai-Mokhi-Khosa, si trova il Mausoleo Chor Bakr (XVI secolo) che fu costruito per ordine di un commerciante. Nel pomeriggio. Tempo libero. pernottamento in hotel.

10ºGIORNO BUKHARA – SAMARCANDA (270 km + escursione)

Colazione in hotel e trasferimento a Samarcanda in auto(260 km). Per strada ci si ferma per visitare la casa dei ceramisti per conoscere la bellissima ceramica di Gijduvan e le coloratissime suzane (i teli con ornamento ricamato). Si prosegue verso Samarcanda. Lungo la strada si puo ancora osservare i resti dei caravanserragli (XII sec) e Sardoba (XIV sec). Arrivo a Samarcanda, sistemzione in hotel, pernottamento in hotel.

11ºGIORNO SAMARCANDA – SHAKHRISABZ – SAMARCANDA (140 km + escursione + 140 km)

Colazione in hotel e trasferimento a Shakhrisabz “la città verde” (140 km). E’ la città natale di Tamerlano e una volta, probabilmente, la sua fama oscurava addirittura quella di Samarcanda. Egli vi fece infatti costruire il Palazzo Ak-Saray (1379-1404) “il palazzo bianco” di cui sbalordiscono la grandezza e la magnificenza. Lo stesso vale per il Dorutilavat (seggio del potere e della forza) che forse arrivava anche a superare in grandiosità lo stesso palazzo, mentre tra le altre attrattive ci sono le tombe degli antenati di Tamerlano e la gigantesca moschea di Kok-Gumbaz (1437) utilizzata come moschea per la preghiera del venerdì. Trasferimento a Samarcanda (140 km) e pernottamento in hotel.

12ºGIORNO  SAMARCANDA (escursione)

Colazione poi giornata dedicata alla escursione per la città. Visita del mausoleo Gur-Emir (XV secolo) – che significa “la tomba del emiro” è posta dove è sepolto Tamerlano e i suoi seguaci. La moschea di Bibi-Khanim (XV secolo) – dall’architettura gigantesca costruita anche questa per ordine di Tamerlano. La piazza Registan che è il simbolo di Samarcanda (XV-XVII secolo). Nel pomeriggio visita del complesso Shakhi-Zinda (XIV-XV secolo), composto da alcuni mausolei. pernottamento in hotel.

13ºGIORNO SAMARCANDA – TASHKENT (escursione +300 km)

Colazione. Escursione per il museo archeologico di Afrosiab e il mausoleo Daniar (XV secolo) si trova in un luogo pittoresco non lontano dal fiume Siyob. Trasferimento a Tashkent. Arrivo a Tashkent. Sistemazione e pernottamento in hotel.

14ºGIORNO TASHKENT – ITALIA (7 km + volo)

Colazione in hotel. Trasferimento verso l’aeroporto (7 km) e assistenza. Partenza da Tashkent alla volta dell’Italia.

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