UZBEK TOUR di Samarcanda Tour LLC vi offre i tour in Uzbekistan a giugno 2026. é uno dei migliori periodi per viaggio in Uzbekistan per conoscere le citta’ antiche come Samarcanda, Bukhara, Khiva.

Perché andare in Uzbekistan a giugno?
Tour in Uzbekistan a giugno è uno dei periodi più belli per conoscere veramente tutti gli aspetti del paese. Ma devi come sempre valutare e studiare bene come viaggiare nel paese a giugno.
Ecco qualche info importante per visitare Uzbekistan in estate a giugno.
Il caldo
In questo periodo cominciamo i giorni estivi in Uzbekistan. E quindi se ti piace estate è la tua stagione!
- Temperature tra 25°C e 35°C (a volte anche di più nelle zone desertiche)
- Clima secco, quindi meno afa rispetto ad altri paesi caldi
👉 Ideale se ami il caldo, meno se soffri le alte temperature.
Migiliori monumenti storici
Con la bellissima luce di giugno vedrai i meravigliosi monumenti storici e piazze del paese.
Non devi assolutamente saltare la visita alla Piazza Registan a Samarcanda! Ormai è il simbolo dell’Uzbekistan.
Ti fa tornare ai tempi di Via della Seta la tranquilla passeggiata a Khiva nella Ichan Kala – Città Interna.
La bella piazza a Bukhara – Lyabi Hauz è il lugo dove escono i locali tutte le sere a passeggiare. Quindi te la consigliamo fortemente se vuoi vedere la vera gente uzbeka.

Meno turismo rispetto all’alta stagione europea
Giugno è bassa stagione locale, cioé è meno affollato rispetto le destinazioni europee:
- Più tranquillità nei siti storici
- Prezzi spesso più accessibili rispetto a settembre – ottobre
Programma del tour in Uzbekistan a Giugno
- 1 GIORNO: ITALIA – TASHKENT (volo + 10 km)
Partenza da casa con le compagnie aeree turche via Istanbul o Aeroflot via Mosca e pernottamento a bordo. Arrivo di primo mattino a Tashkent. Incontro con la guida del gruppo, trasferimento in hotel (10 km) e pernottamento.
- 2 GIORNO: TASHKENT (escursione)
Colazione. Trasferimento in aeroporto (35 km) e partenza per Tashkent con volo locale HY-1052 (10:30 – 11:50). Arrivo a Tashkent. Trasferimento nella parte nord-est della città, questa è la parte antica chiamata “città vecchia”. Sembra un labirinto di strade strette e polverose dominate da case basse di mattoni e fango. Escursione nella città in visita: complesso “Khasti-Imom”: madrassa, moschea, mausoleo e museo del Sacro Corano (si paga a parte).
- 3 GIORNO: TASHKENT – SAMARCANDA (280 km + escursione)
Colazione. Trasferimento a Samarcanda (280 km). Escursione al Museo Afrosiyob. Era un antico sito del nord Samarcanda, che fu occupato dal 500 aC al 1220 d.C. Oggi è un tumulo collinare situato vicino alla Moschea di Bibi Khanaum. Afrasiyab è la parte più antica ed è un sito in rovina della città antica e medievale di Samarcanda. Si trovava su un’altura per motivi difensivi, a sud di una valle del fiume e a nord di una vasta area fertile che ora è diventata parte della città di Samarcanda.
- 4 GIORNO: SAMARCANDA (escursione)
Colazione. Escursione nel cuore dell’Uzbekistan – Samarcanda (“Forte di pietra” o “Città dei ricchi”) è una delle più antiche città abitate dell’Asia centrale, prospera grazie alla sua posizione sulla via della seta tra la Cina e il Mediterraneo. A volte Samarcanda è stata una delle più grandi città dell’Asia centrale. Ci sono prove di attività umana nell’area della città dal tardo Paleolitico, anche se non ci sono prove dirette di quando esattamente Samarcanda fu fondata, alcune teorie dicono che fu fondata tra l’VIII e il VII secolo aC. Visita a piazza Registan (XIV-XVII sec), mausoleo di Emiro Temur (Tamerlano) (XIV-XV sec), moschea Bibi Khanum (XV sec), Shakhi Zinda (XI-XV sec), osservatorio di Ulugbek (XV sec)
- 5 GIORNO: SAMARCANDA – SHAKRISABZ – SAMARCANDA (100 km + escursione + 100 km)
Colazione, trasferimento a Shakhrisabz (140 km). Significa città verde o verdeggiante. È una città nel sud dell’Uzbekistan situata nella parte meridionale da Samarcanda. Shahrisabz fu la città natale di Timur nato il 9 aprile 1336, e durante i primi anni della dinastia dei Timuridi godette del suo considerevole patrocinio. Timur considerava Shahrisabz la sua “città natale” e pianificò che fosse la sede della sua tomba. Numerosi rimanenti imponenti monumenti della Dinastia dei Timuridi hanno permesso alla vecchia parte della città di essere iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
- 6 GIORNO: SAMARCANDA – BUKHARA (280 km + escursione)
Colazione, trasferimento a Bukhara (280 km). Sitorai Mokhi-Khosa (metà del XIX secolo) – residenza estiva dell’ultimo emiro di Bukhara. Gli architetti di Bukhara che si sono formati in Russia sono riusciti a combinare stili orientali e occidentali nella loro creazione. Mausoleo di Bakhoutdin Naqshbandi (XIV secolo) – è uno dei più importanti santuari musulmani.
- 7 GIORNO: BUKHARA (escursione)
Colazione. L’escursione nel centro storico di Bukhara – ha uno dei principali centri della civiltà persiana dai suoi primi giorni nel VI secolo aC – i parlanti turchi si sono gradualmente spostati dal VI secolo d.C. I siti architettonici e archeologici della città costituiscono uno dei pilastri della storia e dell’arte dell’Asia centrale. La regione di Bukhara formò a lungo una parte dell’Impero Persiano. Il mausoleo di Samanidi si trova nel nucleo urbano storico della città di Bukhara, in un parco allestito sul sito di un antico cimitero. Moschea Bolo Khauz, Ark – cittadella e altri monumenti bellissimi.
- 8 GIORNO: BUKHARA – KHIVA (480 km)
Colazione. Trasferimento a Khiva (480 km). Il nostro itinerario attraversa il fiume Amu-Darya e il deserto rosso (Kyzilkum). In Uzbekistan ci sono due grandi fiumi: l’Amu-Darya (in greco classico noto come l’Oxus) e il Syr-Darya (noto come Javartes o Yaxartes dai greci). L’Amu Darya attraversa il Turkmenistan da sud a nord, passando per Turkmenabad e segna il confine tra Turkmenistan e Uzbekistan da Khalkabad.
- 9 GIORNO: KHIVA (escursione)
Dopo la colazione in hotel, iniziamo il tour della città di Khiva, una delle città più affascinanti della regione. Una storia tradizionale attribuisce il nome a uno dei figli di Noè: “Si dice che Shem, dopo il diluvio, si ritrovò a vagare nel deserto da solo. Dopo essersi addormentato, ha sognato 300 torce accese. Una volta svegliato, fu contento di questo presagio, fondò la città con i contorni sotto forma di una nave mappata secondo la posizione delle torce, di cui aveva sognato. È possibile vederlo bene anche a Ichan-Kala (una città interna della città di Khiva) ancora oggi.
- 10 GIORNO: KHIVA– ITALIA (35km + volo)
Mattina presto, trasferimento dall’hotel all’aeroporto e partenza per casa.

