Il Centro per la Civiltà Islamica in Uzbekistan è un centro scientifico ed educativo internazionale specializzato in scienza, cultura e istruzione.

Il Centro coniuga il patrimonio culturale dell’Uzbekistan. Copre i periodi dal pre-islamico a quello islamico, con le moderne tecnologie digitali e la ricerca scientifica.
Le collezioni uniche del Centro dimostrano chiaramente come la civiltà islamica in Uzbekistan si sia sviluppata nel corso dei secoli attraverso la scienza, l’istruzione, la formazione, la cultura e l’illuminismo.
I visitatori potranno ammirare reperti di inestimabile valore. Inoltre potranno partecipare a laboratori didattici interattivi, visitare mostre virtuali, “Capsule del tempo”, “Muri delle civiltà e delle scoperte”. Ci sarà anche la possibilità ad accedere a risorse digitali multilingue a disposizione degli utenti di tutto il mondo.
Mostre e collezioni
Sala del Corano
La Sala del Corano si trova al centro del complesso. Qui è custodito con particolare venerazione il Mushaf di Uthman. Questo manoscritto unico è composto da 338 pagine, ciascuna contenente 12 righe di testo in caratteri cufici di grandi dimensioni. Ogni pagina è stata realizzata con cuoio conciato con cura, che si è conservato in ottimo stato fino ad oggi. Oltre al manoscritto principale, la sala espone anche una collezione di 114 manoscritti del Corano. Questi furono creati durante diversi periodi delle dinastie samanide, karakhanide, timuride, shaybanide e dell’Orda d’Oro.

Сiviltà preislamiche
Questa sezione copre un vasto periodo storico: dal X millennio a.C. alla metà del VII secolo d.C.
I visitatori attraversano il “Muro delle Civiltà e delle Scoperte” situato in questa sala. Questa grandiosa cronaca artistica, lunga 260 metri, ripercorre i tremila anni di storia dello sviluppo umano attraverso bassorilievi, ritratti viventi e pannelli digitali. Rappresenta simbolicamente eventi chiave, dall’era della prima agricoltura al fiorire delle città della Via della Seta.

Primo Rinascimento
Questa galleria, che abbraccia un periodo compreso tra l’VIII e il XIII secolo, riflette un’epoca di sviluppo intellettuale e spirituale in Transoxiana. Fu durante questo periodo che le tradizioni islamiche si fusero con le culture locali, dando vita a uno dei più grandi centri di studi a livello mondiale.
Particolare attenzione è dedicata ai tessuti dell’epoca selgiuchide. Tra questi, spicca una veste realizzata in Asia centrale otto secoli fa, che testimonia un elevato livello di sviluppo nelle tecniche di tessitura e ricamo.

Tra i reperti più significativi spicca il simbolo reale selgiuchide, un emblema di stato risalente all’XI e XII secolo che adornava il trono e le tende del sultano. La sua raffigurazione di un’aquila bicipite è un antico simbolo di forza e protezione divina.
Nella parte centrale della sala si trova una sezione dedicata alla Kaaba, il principale luogo di culto dell’Islam.
Secondo Rinascimento – Periodo Timuride

L’era timuride (XIV-XVI secolo) segnò l’apice della fioritura spirituale e culturale in Asia centrale. Durante questo periodo, Samarcanda, Herat e Shakhrisabz emersero come centri riconosciuti a livello mondiale di scienza, arte e architettura.
L’era timuride fu un periodo di fioritura della scienza. La sala espone l’osservatorio di Mirzo Ulugh Beg, il suo famoso catalogo astronomico, “Zij-i Kuragoni”, nonché le opere di Ali Kushchi, Ghiyasiddin Jamshid e Kazizade Rumi.
Nuovo Uzbekistan
La sala unisce tradizione e modernità, rivelando l’essenza delle riforme in ambito educativo, culturale, scientifico, artistico, di tolleranza religiosa e di tutela ambientale. Ogni zona non è semplicemente un racconto del passato, ma uno sguardo al futuro, espressione di un’epoca che aspira alla conoscenza e si fonda sul rispetto dei valori nazionali.
Il progetto architettonico della sala crea un paesaggio multimediale del futuro. Gli ornamenti nazionali e la struttura del mahalla sono reinterpretati in chiave contemporanea attraverso il linguaggio della luce, del vetro e del movimento.
Informazione per i visitatori
Il centro è aperto al pubblico e opera in modo permanente. Gli orari di apertura sono pensati per la comodità dei visitatori: tutti i giorni dalle 9:00 alle 22:00, sette giorni su sette. Questo permette di programmare una visita serale, dopo il lavoro, anche con tutta la famiglia. Si tratta di una novità assoluta nel sistema museale dell’Uzbekistan.
I biglietti sono venduti sia online tramite la piattaforma iTicket.uz che presso la biglietteria del Centro. I biglietti elettronici sono dotati di un codice QR, che garantisce un accesso rapido e comodo.
Il regolamento è disponibile:
— sul sito ufficiale del Centro iccu.uz
— sulla piattaforma online iTicket.uz
— presso la biglietteria del Centro
