Un tour fotografico in Uzbekistan è un’opportunità unica per esplorare uno dei paesi più affascinanti e pittoreschi dell’Asia centrale. Questa nazione millenaria offre un ricco mix di culture, tradizioni e architettura storica, offrendo eccezionali opportunità fotografiche. Con le sue città storiche come Samarcanda e Bukhara, l’Uzbekistan è un vero paradiso per i fotografi, perfetto per immortalare momenti di bellezza senza tempo.

Viaggio Fotografico in Uzbekistan – Photo Tour
La varietà di paesaggi che caratterizzano l’Uzbekistan è sorprendente, dall’immensità del deserto del Kyzylkum ai monti Tian Shan. Questa diversità permette ai fotografi di immergersi in situazioni e contesti differenti, offrendo l’opportunità di creare immagini che raccontano storie infinite. Inoltre, la ricchezza architettonica delle moschee e dei mausolei storici, finemente lavorati, non è solo visivamente affascinante, ma anche emotivamente coinvolgente, trasformando ogni scatto in un’opera d’arte.
Questo tour offre anche l’opportunità di immergersi nel calore della cultura locale e uzbeka. Entrando in contatto con la gente del posto, i fotografi possono documentare stili di vita, cultura e attività quotidiane, trasformando le loro fotografie in storie ricche e autentiche. Luoghi famosi come il Registan a Samarcanda e il complesso storico di Bukhara fanno da sfondo meraviglioso per catturare momenti di bellezza e autenticità. Con ogni immagine, i partecipanti al tour creano non solo un ricordo, ma anche un archivio di immagini che catturano la magia dell’Uzbekistan.
Le Destinazioni Imperdibili per la Fotografia
Con la sua architettura straordinaria, i paesaggi mozzafiato e la ricca cultura, l’Uzbekistan offre numerose opportunità agli aspiranti fotografi. Tra le destinazioni imperdibili del paese sono senza dubbio Samarcanda, Bukhara e Khiva. Ogni luogo possiede caratteristiche uniche che lo rendono fondamentale per i fotografi in cerca di immagini indimenticabili.


Samarcanda, una delle antiche città della Via della Seta, è famosa per il suo Registan, un complesso di madrase straordinariamente decorato. Qui, i fotografi possono catturare le intricate piastrelle blu e gli archi affascinanti durante le prime ore del mattino, quando la luce è più morbida. Non dimenticate di esplorare anche il mausoleo di Tamerlano, dove la grandiosità delle dimensioni e il patrimonio artistico offrono spunti ineguagliabili.
Bukhara, un’altra gemma storica, si distingue per le sue moschee e le sue madrase ben conservate. Tra di esse, la moschea di Bolo Haouz è particolarmente fotogenica grazie ai suoi minareti decorati e al riflesso sull’acqua del lago. I momenti del tramonto sono ideali per creare effetti suggestivi con il calore dei colori che avvolgono la città. I mercati affollati di Bukhara, con la loro vivacità, offrono un ulteriore spunto fotografico, specialmente per ritratti e fotografie di vita quotidiana.

La fotografia di strada rappresenta un’opportunità unica per immortalare la vita quotidiana degli abitanti. Prima di scattare, interagire con la gente del posto è cruciale; chiedere il permesso di fotografarli non solo è rispettoso, ma può portare a immagini più autentiche e coinvolgenti. Le persone sono spesso più disposte a condividere la loro storia e cultura, rendendo il vostro reportage fotografico ancora più ricco di significato.
Il Programma del Tour Fotografico in Uzbekistan
Italia – Tashkent (volo + escursione)
Arrivo a Tashkent. Un breve riposo in hotel. Poi inizia il vostro “foto-tour”.
Visita alla bellissima piazza Khast Imam con la Mosche Jami, madrassa Barak Khan e mausoleo di grande filosofo del X secolo Kaffal-Ash-Shashi. Inoltre subito attira attenzione enorme nuovo Centro di Civiltà e Cultura Islamica.
Poi visita a uno dei piu grandi mercati dell’Uzbekistan – Chorsu Bozori.
Nel pomeriggio si dedica a esplorare la parte moderna della capitale. In particolare sono interessanti le piazze – Mustakillik (Indipendenza) e Piazza Amir Temur.
Tashkent – Samarcanda (treno + escursione)
Partenza per Samarcanda in treno.
All’arrivo la visita al Villaggio Koni Ghil con laboratorio della produzione di Carta di Samarcanda o chiamata anche Carta di Seta.
Si vistano anche museo della storia di Samarcanda Afrosiyob e santuario di Santo Daniele con la tomba lunga 18 m.
Samarcanda (escursione)
Visita del mausoleo Gur-Emir (XV secolo) – che significa “la tomba del emiro” è posta dove è sepolto Tamerlano e i suoi seguaci. Il mausoleo fù costruito per ordine dello Tamerlano per suo nipote Mukhammad Sultan, morto nel 1403.
La moschea di Bibi-Khanim (XV secolo) – dall’architettura gigantesca costruita anche questa per ordine di Tamerlano dopo la suo campagna in India, per mostrare il suo potere, per farlo deportò a Samarcanda migliaia di artigiani indiani.
La piazza Registan che è il simbolo di Samarcanda (XV-XVII secolo). E’ composta di tre madrasse la cui piu vecchia è quella di Ulugbek – nella parte occidentale della piazza.
Nel pomeriggio visita del complesso Shakhi-Zinda (XIV-XV secolo), composto da alcuni mausolei. Il complesso era, per così dire, un laboratorio creativo, dove cercavano costantemente nuove strutture, composizioni architettoniche, decorazioni. Visita al mercato Siyob Bozori.
Samarcanda – Gijduvan – Bukhara (260 km totali + escursione)
Colazione. Partenza per Bukhara (260 km). Sulla strada si ferma a laboratorio dei maestri della ceramica Gijduvan – Museo della ceramica Gijduvan. Gijduvan è famoso per la sua bellissima ceramica con la technica particolare della produzione. Si prosegue verso Bukhara.
Bukhara (escursione)
Si visiteranno il Mausoleo Ismail Samani, i resti delle antiche mura, il Mausoleo di Chashma-Ayub la Moschea di Bolo-Hauz, la Fortezza di Ark, la piazza Registan “luogo sabbioso”, Minareto di Kalon e la Moschea di Kalon, la Madrasa di Mir-i-Arab.
I mercati Tim Abdullah Khan e il Taqi-Telpak Furushon – bazar del XVI secolo. Il bazar Taqi-Zarganon e Taqi Sarrafon. La Madrasa di Abul Aziz Khan. È un bellissimo esempio dell’architettura del XVII secolo.
La Madrasa di Ulugbek. Era il nipote di Tamerlano. Ulugbek fu uno dei piu grandi astronomi del suo periodo.
La Moschea Maghoki Attar – la più vecchia moschea della città. Nell’antichità al posto della moschea si trovava il tempio pagano poi trasformato in tempio zoroastriano. Il nome della moschea significa Moschea sotterranea. La Madrasa di Nadir Divanbegi, poi la Khanaka Nadir Divanbeghi.
Bukhara – Khiva (480 km 6-7 ore circa in auto)
Colazione e partenza per Bukhara. Un lungo viaggio attraverso uno dei due deserti più grandi dell’Asia Centrale Kizilkum solciato dai fumi Amu-Darya & Syr-Darya quelli deviati ai tempi dell’Urss per irrigare i campi di cotone e che hanno provocato la desertificazione del lago Aral. Arrivo a Khiva.
Khiva (escursione)
Visita alla Madrasa Mohammed Amin Khan con il minareto Kalta Minor.
Poi si visita la vecchia Fortezza Kukhna Ark (con la Zidon, la prigione dei Khan, la Moschea estiva, la zecca, il museo archeologico, il bastione Oq Shihbobo (si paga a parte) la torre di 24 m). La Madrasa di Mohammed Rahkim Khan II – poeta Feruz. Il Mausoleo Pahlavon Mohammed – il luogo più sacro della città. È un complesso dedicato ad un famoso lottatore e sufi del XIV secolo Pahlavon Mahmud. Il complesso comprende la moschea, khonako e mausoleo.
La Madrasa Islom Khuja con il minareto (57 m).
La Moschea Juma – del Venerdi. Il luogo magico con le sue più di 200 colonne di legno intagliato dei X-XVII sec. Il Palazzo Tosh-Khovli e l’harem dei Khan.
Khiva – Urgench – Italia (35 km + volo)
Check out dall hotel. Trasferimento in aeroporto per prendere il volo per Italia.
